
PROGETTO Interreg REGIO RETICA

Obiettivo generale
REGIO RETICA è un progetto che vuole rafforzare la collaborazione tra la Valposchiavo, la Regione Maloja e la Provincia di Sondrio, creando una struttura stabile e riconosciuta che permetta di lavorare insieme in modo più continuo ed efficace.
L’obiettivo è semplice: affrontare insieme le sfide comuni delle nostre vallate alpine, migliorare la qualità di vita di cittadini e imprese e valorizzare l’identità condivisa che unisce Grigioni e Valtellina da secoli.
Il progetto prevede la creazione di una comunità locale transfrontaliera, con una segreteria tecnica congiunta, una piattaforma digitale per facilitare la comunicazione e un osservatorio permanente che raccoglierà dati utili per programmare meglio lo sviluppo del territorio.
Tutto il percorso sarà accompagnato da una Cabina di Pilotaggio che guiderà i lavori e coordinerà gli attori coinvolti.
La Regio Retica servirà a:
- rendere più trasparente il mercato del lavoro tra Italia e Svizzera,
- facilitare la collaborazione tra istituzioni, imprese, scuole e associazioni,
- condividere informazioni e buone pratiche,
- proporre soluzioni comuni su temi come mobilità, economia, turismo, formazione e servizi alla popolazione.
In un’area dove ogni giorno migliaia di persone vivono, lavorano o studiano oltre confine, con il progetto REGIO RETICA si punta a superare la frammentazione attuale e creare una visione unitaria per il futuro della nostra Regione alpina.
Il risultato atteso è la nascita di un organismo transfrontaliero stabile, capace di dare continuità e forza alle collaborazioni già esistenti e di generare nuove opportunità per tutta la Valposchiavo e le regioni confinanti.
Dati sul Progetto
DURATA PROGETTO
24 mesi
Programma Interreg Italia-Svizzera
2021 – 2027
Settori
istituzioni pubbliche
Investimenti parte CH
CHF 200’000
Investimenti parte I
Euro 482’000
Contributi CANTONALI
CHF 100’000
Sottoprogetti parte svizzera
Studio socio economico
Lo studio ha lo scopo di analizzare le dinamiche socioeconomiche dei territori coinvolti nel progetto, identificando bisogni infrastrutturali, economici e sociali. Dovrà fornire ai politici una base per interventi mirati, esplorando opportunità di sviluppo, criticità e sinergie, promuovendo la cooperazione transfrontaliera.
L’organizzazione operativa del progetto si strutturerà per garantire una gestione efficace e l’approfondimento dei temi chiave, tra cui quelli che emergeranno dallo studio socioeconomico.





